In Breve

Qual è la nuova partecipazione di Marco Tronchetti Provera in Pirelli?
La partecipazione di Marco Tronchetti Provera in Pirelli è ora del 29,9%.
Quali sono i piani di Pirelli per il mercato statunitense?
Pirelli prevede di investire 1 miliardo di euro per sostenere la crescita negli Stati Uniti.
Cosa prevede il nuovo assetto organizzativo di Pirelli?
Il nuovo assetto prevede l'eliminazione della direzione generale corporate e un nuovo contratto di consulenza per Francesco Tanzi.

Marco Tronchetti Provera (MTP SpA) ha recentemente aumentato la sua partecipazione in Pirelli, raggiungendo una quota complessiva del 29,9%. Questo incremento è avvenuto grazie all’acquisto del 3,34% del capitale da Camfin Alternative Assets (CAA), effettuato tramite un primario istituto bancario. L’operazione completa un’autorizzazione deliberata dai consigli di amministrazione nel 2024, che prevedeva l’acquisto di azioni fino a una partecipazione massima del 29,9% nel corso dei 24 mesi successivi.

Questo riassetto azionario rappresenta un forte impegno da parte dei soci italiani nel sostenere i progetti industriali di Pirelli, in particolare per quanto riguarda la strategia di crescita negli Stati Uniti. L’azienda prevede di investire 1 miliardo di euro per potenziare il segmento high value, rafforzare la strategia local-for-local, aumentare la resilienza della supply chain e rispondere alla crescente domanda di prodotti tecnologicamente avanzati realizzati negli Stati Uniti.

Pirelli è attiva nello Stato della Georgia dal 2002 e ha in programma un progetto pluriennale che inizierà nel 2027. Questo progetto mira ad ampliare la capacità produttiva dello stabilimento di Rome, integrando la tecnologia Cyber Tyre. È previsto che il piano non influenzerà i target finanziari per il 2026, e il rapporto investimenti (capex) rispetto ai ricavi nel periodo 2027-2033 rimarrà sostanzialmente in linea con i periodi precedenti, garantendo la generazione di cassa del gruppo.

In aggiunta, il consiglio di amministrazione ha approvato un nuovo assetto organizzativo che prevede l’eliminazione della direzione generale corporate con effetto immediato. Il rapporto di lavoro con il direttore generale corporate, Francesco Tanzi, è stato risolto e sarà sostituito da un contratto di consulenza biennale, con un compenso annuo lordo di 350.000 euro, oltre a benefici non monetari quantificabili in circa 45.000 euro lordi.

Il consiglio ha incaricato il comitato controllo, rischi e corporate governance di avviare un confronto con la controllante, con il supporto di esperti, per definire i rapporti derivanti dalla situazione di controllo. Questo include l’analisi dei presupposti per un eventuale regolamento di gruppo, tenendo conto delle migliori prassi di governance e rispettando l’autonomia giuridica e gestionale di Pirelli.