In Breve

Qual è il tasso di occupazione in Italia a luglio 2026?
Il tasso di occupazione è invariato al 63,2%.
Come è cambiato il numero dei disoccupati?
Il numero dei disoccupati è diminuito dell'1,1%, corrispondente a 17.000 unità.
Qual è il totale degli occupati a luglio 2026?
Il totale degli occupati è pari a 24 milioni 370 mila.

A luglio 2026, il mercato del lavoro italiano mostra segnali di stabilità, con il numero degli occupati che rimane invariato rispetto al mese precedente. Tuttavia, si registra un calo sia nel numero dei disoccupati che in quello degli inattivi, segnalando un trend positivo per l’occupazione nel paese.

Secondo i dati forniti dall’ISTAT, il tasso di occupazione si attesta al 63,2%, senza variazioni rispetto ai mesi precedenti. Questa stabilità è il risultato di un aumento degli occupati tra gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e le persone nella fascia di età 35-49 anni. Al contempo, si osservano diminuzioni tra le donne, i dipendenti a termine e altre fasce d’età.

Il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito dell’1,1%, corrispondente a 17.000 unità. Questa flessione ha coinvolto prevalentemente gli uomini e tutte le classi d’età, ad eccezione dei 35-49enni, dove si è registrato un incremento dei disoccupati. Di conseguenza, il tasso di disoccupazione è sceso al 5,8%, con una riduzione di 0,1 punti percentuali. Tuttavia, il tasso di disoccupazione giovanile ha visto un incremento, raggiungendo il 18,9%, con un aumento di 0,2 punti.

Per quanto riguarda gli inattivi, il numero è diminuito dello 0,1% (-17.000 unità), principalmente tra gli uomini e nella fascia di età 35-49 anni. Nelle altre classi d’età, gli inattivi sono aumentati, mentre tra le donne il livello è rimasto sostanzialmente stabile, con un tasso di inattività che si mantiene al 32,8%.

Nel trimestre maggio-luglio 2026, gli occupati hanno registrato un incremento di 91.000 unità rispetto al trimestre precedente (+0,4%). Tuttavia, il numero di persone in cerca di lavoro è aumentato del 3,4% (+49.000), mentre gli inattivi nella fascia 15-64 anni hanno visto una diminuzione dell’1,2% (-144.000).

Su base annua, a luglio 2026, il numero degli occupati è aumentato dell’1,3%, corrispondente a 307.000 unità. Questo incremento ha interessato uomini, donne, persone di età compresa tra 25 e 34 anni e coloro che hanno almeno 50 anni. Tuttavia, si è registrata una diminuzione degli occupati tra i 15-24enni e i 35-49enni. Nello stesso periodo, il numero di disoccupati è sceso dello 0,9% (-14.000 unità) e gli inattivi nella fascia 15-64 anni sono diminuiti del 2,5% (-307.000 unità).

Il totale degli occupati a luglio 2026 è pari a 24 milioni 370 mila, con una composizione che evidenzia 16 milioni 583 mila dipendenti permanenti, 5 milioni 301 mila autonomi e 2 milioni 486 mila dipendenti a termine. Rispetto a luglio 2025, l’aumento annuale degli occupati è attribuibile principalmente all’incremento dei dipendenti permanenti (+303.000) e degli autonomi (+85.000), mentre si registra una diminuzione dei dipendenti a termine (-82.000).