In Breve

Cosa fa Alteon?
Alteon è una startup indiana che sviluppa un velivolo in grado di rimanere in volo per oltre un anno sfruttando il dynamic soaring.
Qual è l'obiettivo del velivolo di Alteon?
L'obiettivo è superare la necessità di combustibile o batterie, utilizzando i venti oceanici per la sorveglianza marittima.
Quali sono le sfide che deve affrontare Alteon?
Alteon deve dimostrare la capacità di estrarre energia in modo affidabile nel vento reale, affrontando turbolenze e condizioni variabili.

Alteon, una promettente startup di Bengaluru, ha recentemente concluso un round di finanziamento pre-seed da 2,5 milioni di dollari, guidato dall’investitore Lachy Groom. Fondata dal ventenne Samay Sanghvi, l’azienda ha come obiettivo ambizioso quello di mantenere un velivolo in volo per più di un anno, sfruttando i venti oceanici attraverso una tecnica innovativa nota come dynamic soaring.

Il progetto di Alteon si propone di superare la necessità di trasportare combustibile o batterie, progettando piccoli aeromobili autonomi a ala fissa che estraggono energia dal gradiente di velocità del vento sopra il mare. L’applicazione iniziale prevista per questa tecnologia è la sorveglianza marittima, con l’intento di fornire visibilità in tempo reale sulle attività nelle acque nazionali.

Il concetto prevede un velivolo con un’apertura alare di circa tre metri, capace di volare a bassa quota e di salire attraverso strati d’aria più veloci, ripetendo il ciclo per ricavare energia. In futuro, i propulsori potrebbero anche funzionare come turbine per convertire parte di quell’energia in elettricità, ricaricando così le batterie di bordo.

Recentemente, la startup ha condotto un test autonomo sul Golfo del Bengala, dove l’aeromobile ha completato sette cicli a forma di O a oltre 62 miglia orarie, volando a circa un metro dalla superficie dell’acqua. Tuttavia, non è ancora stata dimostrata la capacità di mantenere il volo sfruttando esclusivamente l’energia ricavata dal dynamic soaring.

Il prossimo traguardo indicato da Sanghvi è la cosiddetta «energy-neutral dynamic soaring», che permetterebbe di volare continuamente con la propulsione spenta, estraendo sufficiente energia dal vento. Esperti del settore, intervistati per valutare la fattibilità del progetto, definiscono il volo a bassa quota su acqua come un risultato iniziale promettente. Tuttavia, avvertono che la sfida più difficile sarà dimostrare la capacità di estrarre energia in modo affidabile nel vento reale, affrontando turbolenze, onde, spruzzi, pioggia e condizioni di luce variabili, oltre alla forte variabilità locale del wind shear.

Samay Sanghvi ha iniziato a lavorare al progetto nel 2023, subito dopo il liceo, fondando formalmente Alteon nel 2025. Oggi, la startup impiega circa 20 persone in una struttura di 10.000 piedi quadrati a Bengaluru, costruendo quattro-cinque velivoli a settimana per i test e avendo già effettuato più di 200 voli di prova negli ultimi 30 giorni.

Tra i finanziatori iniziali di Alteon figurano Emergent Ventures e 1517, mentre al round da 2,5 milioni ha partecipato anche Together Fund. Lachy Groom ha riconosciuto il rischio tecnico dell’impresa, sottolineando che le sfide ambiziose comportano sempre rischi, ma la sua decisione d’investimento è stata guidata dalla fiducia nel team.