In Breve

Qual è l'importo dell'investimento del Gruppo San Donato in Kenya?
L'investimento ammonta a 419 milioni di dollari.
Quanti ospedali saranno costruiti in Kenya?
Saranno costruiti 15 ospedali in 15 contee.
Chi ha firmato l'accordo per il Gruppo San Donato?
L'accordo è stato firmato da Kamel Ghribi, presidente di Gksd.

Il Gruppo San Donato, attraverso la sua società partecipata Gksd, ha ufficializzato un’importante intesa con il governo della Repubblica del Kenya per la costruzione di 15 nuovi ospedali. L’accordo, siglato presso lo State House di Nairobi, prevede un investimento complessivo di 419 milioni di dollari, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi sanitari nel paese africano.

La lettera di intenti è stata firmata dal presidente del Gruppo San Donato, Kamel Ghribi, e dal Cabinet Secretary for Health, Aden Duale, alla presenza del presidente William Ruto. Questo progetto ambizioso include la realizzazione di 13 ospedali di livello 5, destinati a potenziare la capacità sanitaria a livello di contea, e 2 strutture di livello 6, che offriranno servizi di alta specializzazione e funzioni di insegnamento.

Il programma si inserisce nel percorso del Kenya verso la Universal Health Coverage, mirato ad ampliare la capacità ospedaliera, migliorare l’accesso ai servizi specialistici e alleviare la pressione sulle strutture sanitarie esistenti. Gksd metterà a disposizione le proprie competenze in healthcare engineering, progettazione e realizzazione di infrastrutture sanitarie complesse, collaborando con il governo keniano per strutturare il finanziamento e realizzare le opere.

È importante sottolineare che l’iniziativa è di natura privata, senza finanziamenti da parte dello Stato italiano e non inserita in programmi nazionali. Questo approccio evidenzia l’impegno del Gruppo San Donato nel contribuire allo sviluppo della sanità in contesti internazionali.

Il Gruppo San Donato ha già una consolidata esperienza internazionale, gestendo ospedali in Iraq, Libia, Polonia, Albania e Arabia Saudita. In Iraq, ad esempio, il gruppo è attivo nella gestione di due ospedali a Bassora e Najaf, e ha un progetto in corso a Baghdad. In Libia, ha avviato un accordo per la ristrutturazione e costruzione di ospedali a Bengasi, mentre in Polonia ha acquisito due gruppi ospedalieri.

Kamel Ghribi ha definito l’intesa con il Kenya come «un passaggio significativo nel percorso di crescita internazionale di Gksd», sottolineando come il contributo del gruppo possa trasformare le priorità sanitarie del paese in infrastrutture e servizi capaci di generare valore nel lungo periodo.