In Breve
- Quali sono le offerte pubbliche di scambio lanciate da Mps?
- Mps ha lanciato offerte pubbliche di scambio su Banco Bpm e Banca Generali.
- Qual è il valore complessivo delle offerte?
- Il valore complessivo delle offerte è di circa 34 miliardi di euro.
- Quando si svolgerà l'assemblea degli azionisti di Mps?
- L'assemblea degli azionisti di Mps è prevista per il 29 ottobre.
La Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha ufficialmente depositato presso la Consob i documenti relativi alle due offerte pubbliche di scambio (Ops) lanciate su Banco Bpm e Banca Generali. Queste operazioni, annunciate nel mese di agosto, rappresentano un passo significativo nel contesto della riorganizzazione del sistema bancario italiano.
Per quanto riguarda Banco Bpm, il rapporto di cambio è fissato in 1,567 azioni ordinarie Mps di nuova emissione per ogni azione consegnata. Invece, per Banca Generali, il rapporto è di 6,958 azioni Mps per ogni titolo consegnato. È importante notare che si tratta di offerte in azioni, e non di acquisti in denaro; gli azionisti sono quindi invitati a consegnare i loro titoli in cambio di nuove azioni del Monte.
Il valore complessivo delle due operazioni ammonta a circa 34 miliardi di euro, di cui circa 25,3 miliardi per Banco Bpm e 8,7 miliardi per Banca Generali. Per quest’ultima, è previsto un premio del 10% rispetto al valore di riferimento al momento dell’annuncio.
Le offerte si inseriscono in un contesto di crescente rischio di concentrazione nel settore bancario italiano. Infatti, Mps è attualmente oggetto di un’offerta da parte di Intesa Sanpaolo, e le proposte su Banco Bpm e Banca Generali mirano a fornire agli azionisti un’alternativa industriale che consenta di mantenere l’autonomia della storica banca senese.
Il progetto, guidato dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio, prevede la creazione di un gruppo finanziario più ampio attorno a Mps, che ha già acquisito Mediobanca. L’integrazione con Banco Bpm rafforzerebbe la banca commerciale, mentre l’operazione su Banca Generali amplierebbe le attività nel settore del risparmio gestito. Inoltre, Mps detiene indirettamente una partecipazione significativa in Generali tramite Mediobanca.
Le offerte devono ancora ottenere le necessarie autorizzazioni e saranno sottoposte all’assemblea degli azionisti di Mps, prevista per il 29 ottobre. Per procedere, le operazioni dovranno essere approvate da due terzi dei soci presenti e raggiungere una soglia minima di adesione pari al 50% del capitale più un’azione. In caso di via libera, le Ops dovrebbero partire nella prima metà di dicembre.

