In Breve

Ci saranno decisioni sulla vendita di Ducati nei prossimi anni?
No, Audi ha escluso decisioni sulla vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni.
Qual è stata la crescita di Ducati sotto Audi?
Ducati ha superato il miliardo di euro di fatturato nel 2022, con una crescita significativa dal 2011.
Quali investimenti sono previsti per Ducati?
Nel 2026 è stato avviato un programma di investimenti da 121 milioni di euro per ricerca e sviluppo.

Gernot Döllner, amministratore delegato di Audi AG, ha recentemente affermato che non ci saranno decisioni sulla vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni. In un’intervista, Döllner ha spiegato che Ducati è parte di una revisione complessiva del portafoglio investimenti del gruppo, sottolineando: “Per quanto riguarda Ducati, a livello di consiglio a Wolfsburg abbiamo effettuato una revisione dell’intero portafoglio di investimenti e Ducati fa parte di questo processo di revisione. Non ci sarà alcuna decisione nei prossimi due o tre anni”.

Ducati, controllata dal gruppo Volkswagen tramite Lamborghini e sotto il controllo di Audi dal 2012, ha visto una notevole crescita dal momento dell’acquisizione. Nel 2011, ultimo anno prima dell’ingresso di Audi, il marchio di Borgo Panigale aveva venduto poco più di 42.000 moto, generando ricavi per circa 479 milioni di euro. Nel 2022, per la prima volta, Ducati ha superato il miliardo di euro di fatturato, raggiungendo 1,089 miliardi di euro e 61.562 moto consegnate.

Nel 2023, Ducati ha segnato un record storico nel risultato operativo, pari a 112 milioni di euro, con una redditività del 10,5%. Tuttavia, nel 2025, a causa di un rallentamento del mercato, il fatturato è sceso a 925 milioni di euro, con 50.895 moto consegnate e 52 milioni di utile operativo. Questi risultati, sebbene inferiori rispetto ai tre anni precedenti, rimangono comunque nettamente superiori a quelli registrati prima dell’acquisizione da parte di Audi.

La crescita di Ducati non si è limitata ai numeri di vendita. L’occupazione è aumentata significativamente: dai 1.197 dipendenti nel 2012, il gruppo ha raggiunto circa 2.000 addetti, con un potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo e una rete commerciale che conta oltre 800 concessionari in più di 90 Paesi.

Un altro fattore che contribuisce al valore del marchio è il successo nel motorsport, in particolare in MotoGP e nel Mondiale Superbike. Inoltre, Audi ha avviato nel 2026 un programma di investimenti da 121 milioni di euro, destinato principalmente alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale.

Questi elementi — dimensione industriale e commerciale, elevata redditività, posizionamento nella fascia premium e risultati sportivi — fanno di Ducati un asset particolarmente interessante. In caso di una futura apertura alla vendita, è probabile che la valutazione superi quella dell’operazione del 2012.