Le borse europee hanno chiuso in territorio positivo dopo l’annuncio della Federal Reserve, presieduta da Kevin Warsh, di un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al range del 3,75-4%. Questa decisione, approvata all’unanimità dai 12 membri votanti del FOMC, ha rafforzato la credibilità del presidente della Fed.

Tuttavia, la scelta è stata definita «infelice» dalla Casa Bianca. Il presidente Donald Trump ha accusato il consiglio della banca centrale di essere «ostile», pur riconoscendo le qualità personali di Warsh. «Warsh è un uomo di grande valore, ma per quanto eccellente sia il suo lavoro, deve fare i conti con un consiglio ostile», ha dichiarato Trump.

Nel mercato, i rendimenti dei Treasury a due anni sono aumentati, mentre quelli a lunga scadenza sono scesi, con il decennale statunitense attestato al 4,98%. Le mosse future della Fed rimangono incerte: alcuni osservatori ipotizzano fino a due nuovi rialzi nelle prossime settimane, mentre la maggior parte degli analisti si aspetta un solo ulteriore ritocco.

Wall Street ha mostrato volatilità e si prepara a un avvio positivo, con i future sul Dow Jones a +0,8%, sull’S&P a +0,7% e sul Nasdaq a +1,1%.

In Europa, la Bank of England ha deciso di mantenere invariato il costo del denaro, nonostante l’accelerazione dell’inflazione ad agosto. Il FTSE 100 ha registrato un incremento di circa lo 0,2%, mentre il rendimento dei gilt a 10 anni è sceso a 5,24% dall’apertura intorno al 5,36%.

Eurostat ha rivisto al ribasso l’inflazione annuale dell’Eurozona ad agosto al 3,2%, rispetto a una stima precedente del 3,4%, con un incremento mensile dello 0,4% e un’accelerazione rispetto al 2,9% di luglio. Nonostante ciò, il livello rimane ben al di sopra dell’obiettivo della Banca Centrale Europea (BCE).

A Milano, il mercato ha guadagnato lo 0,5%, con lo spread BTP-Bund che si è attestato intorno a 87 punti. L’attenzione a Piazza Affari è rivolta al comparto bancario, dopo il via libera anticipato dell’Ivass a Intesa Sanpaolo nell’Opas su Banca Monte dei Paschi di Siena. Si segnala anche un’ispezione Ivass sull’asset management di Generali.

Il settore del lusso ha mostrato performance positive, con Moncler in rialzo e Brunello Cucinelli sostenuta dalla conferma delle stime di vendita per l’anno, che si prevede aumenteranno del 10-11%. Bernstein ha rivisto al rialzo il giudizio sulle azioni a ‘Outperform’.

Fuori dal listino principale, Mfe A ha attirato l’attenzione dopo la pubblicazione dei conti, mentre Pininfarina Spa ha registrato un balzo vicino al 20% dopo l’offerta pubblica di acquisto degli indiani di Mahindra, finalizzata al delisting.

Sul mercato valutario, l’euro è in lieve rialzo a 1,1472 dollari, il cambio euro-sterlina vale 0,8572 e il dollaro-sterlina 0,7488. Il prezzo del petrolio è in calo ma rimane elevato, con il WTI a 100,49 dollari al barile (-1,9%) e il Brent a 102,16 dollari (-2,5%).

Domani è attesa la decisione della Banca del Giappone e lunedì quella della Banca centrale cinese, conosciuta nel testo come