In Breve

Quali sono le condizioni di Crédit Agricole per operazioni con BancoBpm?
Crédit Agricole richiede che ogni operazione crei valore a lungo termine e debba passare per il primo azionista.
Ci sono progetti concreti tra Mps e BancoBpm?
Attualmente non ci sono progetti concreti noti tra Mps e BancoBpm.
Qual è la posizione di Crédit Agricole riguardo a fusioni?
Crédit Agricole preferirebbe una fusione con BancoBpm per rafforzare la propria presenza in Italia.

Crédit Agricole ha messo in chiaro che qualsiasi progetto che coinvolga BancoBpm dovrà necessariamente passare per il primo azionista, sottolineando l’importanza di creare valore a lungo termine. Durante la recente presentazione dei risultati trimestrali, il CEO di Crédit Agricole, Olivier Gavalda, ha dichiarato di non essere a conoscenza di alcun progetto concreto tra Mps e BancoBpm, né di essere stato contattato per un potenziale coinvolgimento.

Gavalda ha inoltre evidenziato che, nelle attuali condizioni di mercato, è difficile immaginare come una fusione tra Mps e BancoBpm possa generare valore per gli azionisti di BancoBpm, dato che mancano elementi concreti per valutare l’impatto sull’azionariato. La posizione di Crédit Agricole, che detiene il 29,3% di BancoBpm e ha quattro rappresentanti nel consiglio di amministrazione, è chiara: “nulla si può fare senza di noi e nulla si può fare contro di noi”.

Ogni eventuale progetto di aggregazione verrà valutato in base all’interesse strategico, al rischio di esecuzione e alla capacità di creare valore a lungo termine per Crédit Agricole e gli altri soci. I vertici del gruppo hanno indicato come scenario preferibile una fusione tra BancoBpm e Crédit Agricole Italia, ritenuta in grado di rafforzare la presenza del gruppo in Italia e creare valore.

Clotilde L’Angevin, deputy general manager e CFO di Crédit Agricole, ha confermato di non aver ricevuto proposte concrete riguardanti fusioni o altre operazioni che coinvolgano BancoBpm e Mps. La situazione attuale lascia aperte diverse possibilità, ma senza progetti definitivi all’orizzonte, il futuro delle due entità rimane incerto.