In Breve

Quali sono i progetti futuri di Fincantieri Palermo?
Fincantieri Palermo prevede la costruzione di due navi expedition per Silversea a partire dal 2032.
Qual è l'importo degli investimenti previsti nel Piano industriale?
Il Piano industriale prevede investimenti complessivi di 1,9 miliardi di euro fino al 2030.
Quante persone lavorano attualmente nel cantiere di Palermo?
Il cantiere conta 525 dipendenti diretti e circa 2.500 persone tra indotto locale e fornitori esterni.

Il cantiere navale di Palermo si appresta a un allungamento significativo del suo orizzonte produttivo, con la prospettiva di costruire due nuove navi expedition per Silversea a partire dal 2032. Questa potenziale commessa, che prevede un memorandum of agreement per due unità da circa 30.000 tonnellate, potrebbe trasformarsi in contratto entro la fine dell’anno. Fincantieri, tuttavia, non conferma né smentisce le indiscrezioni, mantenendo riserbo sulle eventuali trattative commerciali in corso.

Questa possibile commessa si inserisce in un rapporto già avviato con Silversea, un cliente con cui Fincantieri ha già collaborato in passato per programmi di ammodernamento delle navi Silver Muse e Silver Spirit. La transizione da interventi di trasformazione a costruzione di nuove unità rappresenta un passo importante per il cantiere, che si sta affermando come un polo produttivo di riferimento.

A marzo, il cantiere ha già ottenuto la costruzione e la consegna di due navi expedition per Viking, previste per il 2030 e il 2031. Queste navi, dotate di 189 cabine e una capacità di 378 passeggeri, sono certificate Polar Class 6, un riconoscimento che attesta la loro idoneità a operare in acque polari.

Il CEO di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato che il cantiere di Palermo è parte integrante dei programmi di sviluppo del gruppo, evidenziando come le scelte strategiche rafforzino la posizione di Palermo come polo produttivo integrato e confermino un percorso di crescita strutturale.

Nel Piano industriale 2026-2030, il programma “Capacity Boost” prevede investimenti significativi, con 1,9 miliardi di euro destinati a incrementare la capacità complessiva nel settore delle crociere del 10%. Sebbene non sia specificata la quota per lo stabilimento siciliano, Palermo è indicata tra i siti destinatari di investimenti insieme ad Ancona e al cantiere romeno di Brăila.

Tra le recenti commesse e lavori, si segnala l’entrata in servizio della Costanza I di Sicilia il 6 agosto sulla rotta Porto Empedocle-Linosa-Lampedusa, il varo a Palermo del troncone di prua di Explora V, destinato al completamento a Sestri Ponente, e la consegna alla Marina militare dell’Offshore Support Vessel Tritone, trasformato per attività subacquee.

Dal 1984, anno del suo ingresso in Fincantieri, lo stabilimento di Palermo ha realizzato 46 nuove costruzioni e 73 interventi di trasformazione. Attualmente, il cantiere conta 525 dipendenti diretti e circa 2.500 persone tra indotto locale e fornitori esterni, con una filiera che supera i tremila addetti.

In un contesto di riorganizzazione, il 29 luglio è stata disposta l’incorporazione di Bacini di Palermo Spa, società controllata al 100% che gestisce i bacini di carenaggio. Questa razionalizzazione societaria è motivata dalla necessità di semplificare la struttura e integrare maggiormente le attività operative.

Tuttavia, rimane un nodo infrastrutturale cruciale. Oltre a uno dei maggiori bacini di carenaggio del Mediterraneo, è in costruzione un secondo bacino per 150.000 tonnellate, considerato strategico per ampliare le capacità operative. L’opera, inizialmente prevista per il 2024, è stata rimandata al 2026 e ha subito un ulteriore slittamento di circa mille giorni, spostando l’orizzonte al 2029.