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Qual è l'utile netto di Ryanair nel primo trimestre fiscale 2027?
L'utile netto di Ryanair nel primo trimestre fiscale 2027 è di 538 milioni di euro.
Quali fattori hanno influenzato il calo dell'utile netto?
Il calo dell'utile netto è stato influenzato dall'aumento del costo del carburante e dalla diminuzione delle tariffe medie.
Quante nuove rotte ha annunciato Ryanair per la stagione estiva 2026?
Ryanair ha annunciato 130 nuove rotte per la stagione estiva 2026.

Ryanair ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 con un utile netto di 538 milioni di euro, registrando un calo del 34% rispetto agli 820 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato influenzato principalmente da un forte aumento del costo del carburante non coperto da contratti di hedging e da una diminuzione delle tariffe medie, in parte a causa dell’incertezza geopolitica in Medio Oriente.

Nonostante la contrazione degli utili, la compagnia ha mostrato segni di crescita sul fronte operativo, trasportando 61,3 milioni di passeggeri, un incremento del 6% rispetto al primo trimestre dello scorso esercizio. I ricavi complessivi sono aumentati dell’1%, raggiungendo 4,38 miliardi di euro. Tuttavia, i ricavi da biglietti sono scesi dell’1%, attestandosi a 2,91 miliardi di euro, a causa di una riduzione del 6% delle tariffe medie. Le entrate accessorie, invece, sono cresciute in linea con il traffico, raggiungendo 1,47 miliardi di euro.

I costi operativi sono aumentati dell’11%, arrivando a 3,81 miliardi di euro. Il prezzo del carburante acquistato senza copertura finanziaria, che rappresenta il 20% del fabbisogno, ha più che raddoppiato il suo valore, toccando circa 150 dollari al barile. Ryanair ha dichiarato di aver coperto l’80% del fabbisogno per l’esercizio 2027 a un prezzo medio di circa 67 dollari al barile e di aver avviato coperture per il 2028 pari al 15% dei consumi a circa 85 dollari al barile.

Dal punto di vista commerciale, Ryanair ha inaugurato tre nuove basi operative, tra cui Trapani, e ha annunciato 130 nuove rotte per la stagione estiva 2026. Inoltre, è stato completato il programma di consegna dei Boeing 737-8200 Gamechanger, progettati per migliorare l’efficienza dei consumi e ridurre i costi unitari.

Finanziariamente, il gruppo ha rimborsato a maggio l’ultima obbligazione da 1,2 miliardi di euro, risultando privo di debiti finanziari. Al 30 giugno, la compagnia disponeva di liquidità superiore a 2,8 miliardi di euro, nonostante rimborsi di debito per 1,3 miliardi e investimenti per circa 500 milioni. È disponibile anche una linea di credito revolving da 1,1 miliardi in gran parte inutilizzata.

Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha commentato che la compagnia ha adottato una politica di prezzi più competitiva per stimolare la domanda, in un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche, timori su possibili carenze di carburante in Europa, instabilità economica e prenotazioni sempre più sotto data.

Per i prossimi mesi, Ryanair prevede di concentrare le risorse sul finanziamento dell’arrivo dei nuovi Boeing 737 MAX-10, sulla distribuzione dei dividendi, sul completamento del piano di buyback e sul rafforzamento della liquidità, con l’obiettivo di riportare la cassa lorda a circa 4 miliardi di euro. La compagnia è fiduciosa che la sua struttura dei costi, la strategia di copertura del carburante e la solida posizione finanziaria contribuiranno a sostenere la crescita e il vantaggio competitivo nel mercato europeo, nonostante la pressione sui prezzi dei biglietti.