In Breve

Quando scadono le candidature per i Sustainability Awards 2026?
Le candidature scadono il 14 agosto 2026.
Chi può partecipare ai Sustainability Awards 2026?
Le aziende con meno di 250 dipendenti possono partecipare gratuitamente, mentre le aziende più grandi devono versare una quota.
Quali sono le categorie dei Sustainability Awards 2026?
Le categorie includono Embodied Carbon, Hardware Circularity, Digital Inclusion, Nature-positive Sourcing, Energy Consumption, Tech for Good e Supply Chain Sustainability.

Le candidature per i Sustainability Awards 2026 sono ufficialmente aperte. Questo prestigioso riconoscimento, giunto alla sua terza edizione, invita le aziende a presentare le proprie candidature entro il 14 agosto 2026. Le imprese con meno di 250 dipendenti possono partecipare gratuitamente, mentre le realtà più grandi sono tenute a versare una quota nominale per sostenere la ricerca condotta dal partner tecnico.

Per partecipare, le aziende devono dimostrare il proprio impatto attraverso documentazione, dati e certificazioni. Le informazioni fornite saranno soggette a controlli e verifiche che richiederanno alcuni mesi. I vincitori saranno annunciati entro la fine dell’anno.

Il processo di valutazione è supportato da Seismic, un team internazionale di esperti in strategie di sostenibilità, che fornirà assistenza nella revisione delle candidature e nella selezione dei vincitori. Questo approccio è volto a ridurre il rischio di greenwashing, garantendo che solo le aziende realmente impegnate nella sostenibilità vengano premiate.

I criteri di valutazione non si limiteranno all’innovazione di prodotto sostenibile, ma prenderanno in considerazione anche l’approccio delle aziende verso le persone e le operazioni aziendali. Tra gli aspetti valutati ci saranno il tracciamento dell’impronta ambientale, la progettazione circolare dei prodotti e l’etica della supply chain.

I vincitori avranno l’opportunità di utilizzare il logo ufficiale dei Sustainability Awards per le loro comunicazioni, un riconoscimento che può aumentare la loro visibilità nel mercato.

Le categorie in gara sono sette:

  • Embodied Carbon: premia la riduzione delle emissioni incorporate e operative dei prodotti, un aspetto cruciale dato che oltre l’80% dell’impronta di un laptop si genera prima dell’utilizzo da parte dell’utente.
  • Hardware Circularity: per soluzioni che favoriscono longevità, riparabilità e recupero dei materiali.
  • Digital Inclusion: riconosce iniziative che ampliano l’accesso e la competenza digitale.
  • Nature-positive Sourcing: per pratiche rigenerative e gestione responsabile delle risorse.
  • Energy Consumption: per interventi su efficienza energetica e investimenti in rinnovabili, con particolare attenzione all’uso responsabile dell’intelligenza artificiale.
  • Tech for Good: per tecnologie che dimostrano impatti sociali o ambientali misurabili.
  • Supply Chain Sustainability: per pratiche che migliorano il sourcing etico e la responsabilità sociale lungo la filiera.

Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per le aziende italiane di mettere in luce i propri sforzi verso la sostenibilità e di contribuire a un futuro più verde e responsabile.