In Breve
- Quali sono i segnali di dialogo tra i soci di Delfin?
- Leonardo Maria Del Vecchio ha notato i primi segnali di un dialogo autentico tra i soci.
- Quando è previsto il trasferimento delle quote?
- Il trasferimento delle quote è previsto entro la fine dell'anno.
- Qual è la situazione attuale della governance di Delfin?
- C'è un confronto in corso tra il consiglio di amministrazione e i soci, con un incontro auspicato entro fine ottobre.
Leonardo Maria Del Vecchio, figura di spicco nella holding Delfin, ha recentemente espresso ottimismo riguardo ai primi segnali di un dialogo autentico tra i soci. Questo sviluppo arriva dopo la sua decisione di lasciare le cariche in EssilorLuxottica, una mossa che ha contribuito a ricostruire un clima di fiducia all’interno della holding.
Durante l’inaugurazione del nuovo polo per l’infanzia di Agordo, sostenuto dalla Fondazione Lmdv, Del Vecchio ha dichiarato che «a volte per sbloccare una situazione, bisogna essere i primi a muoversi». Dopo quattro anni di stallo, ha affermato che ora ci sono le condizioni per voltare pagina e procedere con il riassetto della holding.
Del Vecchio ha sottolineato che non è il momento di discutere di penali e cause legali, poiché il focus è ora su un accordo complessivo riguardante l’eredità del padre. Questo accordo, una volta raggiunto, dovrebbe superare i contenziosi esistenti, permettendo ai soci di concentrare le loro energie su obiettivi comuni.
In merito alla governance di Delfin, Del Vecchio ha osservato che è in corso un confronto tra il consiglio di amministrazione e i soci, anche se al momento non ci sono contatti diretti. Ha auspicato che un incontro tra i soci possa avvenire entro la fine di ottobre, e ha esortato a mantenere un alto senso di responsabilità mentre i tecnici lavorano sulle decisioni necessarie.
Il 20 ottobre rappresenta una data cruciale per la trimestrale di EssilorLuxottica, e Del Vecchio ha evidenziato che, nonostante la redditività del gruppo sia ai massimi storici, il mercato mostra preoccupazioni riguardo alla mancanza di chiarezza sul posizionamento strategico futuro.
Infine, Del Vecchio ha confermato che «tutti i soci di Delfin stanno completando i trasferimenti» delle proprie quote. Sebbene le modalità siano complesse, il percorso è chiaro, e prevede che il suo 12,5% venga trasferito a Lmdv Fin entro la fine dell’anno.

