In Breve
- Qual è la regione più attraente per investimenti secondo l'indagine?
- L'Europa è considerata la regione più attraente per investimenti.
- Qual è la posizione dell'Italia tra le destinazioni europee?
- L'Italia si colloca al quarto posto tra le principali destinazioni di investimento in Europa.
- Quali sono le principali criticità segnalate dagli imprenditori?
- Le criticità includono difficoltà nei rapporti transfrontalieri, costi elevati e lentezza delle procedure di autorizzazione.
Un’indagine internazionale condotta su un campione di 1.200 imprenditori provenienti da 13 Paesi non europei ha messo in luce l’attrattività dell’Europa come meta per investimenti e business. Secondo i risultati, l’Europa supera altre regioni come l’Asia-Pacifico, il Nord America, il Medio Oriente, la Cina e l’America Latina. Il 35% degli intervistati considera l’Europa la regione più attrattiva al mondo, con una percentuale che sale al 45% tra le aziende già presenti nel continente e scende al 15% tra quelle che non vi hanno ancora investito.
Negli ultimi tre anni, l’81% dei partecipanti all’indagine ha affermato che l’Europa ha acquisito maggiore importanza nelle loro decisioni di investimento. Inoltre, il 99% dei rispondenti considera l’Europa un mercato di consumo rilevante nei prossimi 3-5 anni, mentre il 92% la giudica fondamentale per la produzione, la ricerca e sviluppo, nonché per la stabilità delle catene di approvvigionamento.
In questo contesto, l’Italia si colloca al quarto posto tra le principali destinazioni di investimento in Europa, con il 33% delle aziende intervistate che prevede di investire nel mercato italiano. L’interesse per l’Italia è particolarmente elevato tra le imprese degli Emirati Arabi Uniti (54%), dell’Arabia Saudita (46%) e degli Stati Uniti (41%). Per le aziende messicane, l’Italia rappresenta la seconda destinazione in Europa, subito dopo la Germania.
In generale, l’Italia risulta più attraente di Spagna e Svizzera, seguendo a breve distanza Germania, Francia e Paesi Bassi. Tra i fattori che contribuiscono all’attrattività dell’Europa, gli imprenditori citano la stabilità politica ed economica, le opportunità di crescita e la capacità di innovazione, con un ruolo crescente dell’intelligenza artificiale.
Tuttavia, non mancano le criticità: le difficoltà nei rapporti transfrontalieri, i costi elevati e la lentezza delle procedure di autorizzazione sono tra le problematiche segnalate dagli imprenditori. Alexander von zur Mühlen, membro del consiglio di amministrazione della banca che ha condotto l’indagine, ha sottolineato la fiducia che l’economia globale ripone nell’Europa, evidenziando la necessità di riforme decisive per migliorare la competitività e attrarre ulteriori investimenti.

