In Breve

Quali sono le principali modifiche proposte nel ddl sicurezza?
Il ddl sicurezza prevede l'estensione del fermo preventivo alla polizia locale e nuove sanzioni contro le baby gang.
Quando è previsto il ritorno del ddl sicurezza in Consiglio dei ministri?
Il ddl sicurezza potrebbe tornare in Consiglio dei ministri oggi, 14 luglio 2026.
Quali sanzioni sono previste per la vendita di coltelli ai minori?
Le multe per i negozianti che vendono coltelli ai minori variano da 500 a 3.000 euro.

Il disegno di legge sulla sicurezza potrebbe tornare oggi all’attenzione del Consiglio dei ministri, con l’intento di apportare alcune modifiche significative. È prevista una riunione tecnico-legislativa prima del varo del provvedimento, durante la quale si discuterà di una proposta di estensione del fermo preventivo anche alla polizia locale in determinate circostanze.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato: “Oggi probabilmente discuteremo – dobbiamo affinarlo in queste ore – un provvedimento che già aveva avuto un primo esame in Consiglio dei ministri”. Questo disegno di legge, infatti, è il risultato di un processo di revisione che ha evidenziato la necessità di ulteriori affinamenti.

Le prime misure contro le baby gang erano state introdotte nel decreto sicurezza approvato il 5 febbraio e ratificato definitivamente dalla Camera ad aprile. Tra le norme già in vigore, spicca la pena da sei mesi a tre anni per chi porta fuori casa, senza un motivo valido, un coltello di almeno 8 centimetri. È prevista un’aggravante se il fatto avviene su treni e bus.

Inoltre, una deroga voluta dal centrodestra al Senato esclude l’obbligo di giustificazione per le lame sotto i 5 centimetri. Il ddl prevede anche sanzioni per la vendita di coltelli ai minori, con multe che variano da 500 a 3.000 euro per i negozianti che violano questa norma.

Queste misure si inseriscono in un contesto più ampio di riforma della sicurezza, volto a contrastare fenomeni di criminalità giovanile e a garantire una maggiore protezione per i cittadini. Con il dibattito che si intensifica, sarà interessante osservare come il governo intenderà procedere e quali ulteriori modifiche potrebbero essere apportate al ddl.