In Breve

Qual è l'obiettivo del Ddl Sicurezza?
Rafforzare gli strumenti delle forze dell'ordine e contrastare la criminalità giovanile.
Cosa prevede la misura anti-maranza?
L'ampliamento della possibilità di fermo preventivo anche per la polizia locale.
Quando si svolgerà la riunione tecnico-legislativa?
Prima dell'approdo del Ddl Sicurezza in Consiglio dei Ministri.

Il governo italiano ha portato in Consiglio dei Ministri un nuovo disegno di legge sulla sicurezza, rivisitato dopo un confronto tecnico, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e combattere la criminalità giovanile. Tra le novità più rilevanti, si distingue una misura definita “anti-maranza”.

Questa misura prevede, in determinate circostanze, un ampliamento della possibilità di ricorrere al fermo preventivo, estendendo tale strumento anche alla polizia locale durante le attività di prevenzione e controllo del territorio. L’intento è quello di intervenire più rapidamente nei confronti di soggetti considerati potenzialmente pericolosi per l’ordine pubblico, specialmente in occasione di eventi o situazioni a rischio.

Il Ddl Sicurezza si inserisce nel pacchetto di misure di sicurezza annunciato dal Ministero dell’Interno e mira a rafforzare alcuni poteri operativi delle forze di polizia, aggiornando strumenti di prevenzione già introdotti da normative precedenti. Alcune disposizioni sono state riviste in seguito a rilievi tecnici emersi nel dialogo istituzionale con il Quirinale.

Prima dell’approdo in Consiglio dei Ministri, è prevista una riunione tecnico-legislativa per definire gli ultimi dettagli. In caso di approvazione, il provvedimento avvierà l’iter parlamentare, durante il quale potrà essere soggetto a modifiche attraverso emendamenti e integrazioni.

Oltre al Ddl Sicurezza, la riunione del Consiglio dei Ministri tratterà anche altri temi, tra cui la nomina del nuovo presidente della Consob. Tuttavia, il Ddl Sicurezza rimane uno dei principali punti all’ordine del giorno e si prevede che susciterà un acceso dibattito politico sia all’interno della maggioranza che con le opposizioni nelle prossime settimane.