In Breve

Quali sono i principali rischi dei siti web generati da AI?
I siti web generati da AI possono presentare vulnerabilità di sicurezza e contenuti imprecisi.
Come si possono ottimizzare i siti web creati con AI?
È possibile riorganizzare il menu, verificare i contenuti e implementare misure di sicurezza.
L'output dell'AI è sufficiente per pagine sensibili?
No, le pagine che gestiscono dati sensibili richiedono una revisione approfondita.

I generatori di siti web basati su intelligenza artificiale (AI) hanno rivoluzionato il modo in cui creiamo e gestiamo le pagine online. Questi strumenti permettono di pubblicare siti in pochi minuti, ma spesso il risultato finale richiede interventi mirati prima di essere considerato operativo.

Uno dei principali problemi riscontrati è l’omologazione del design. I generatori AI attingono a schemi e testi da migliaia di siti esistenti, il che può portare a un aspetto visivo e a contenuti poco originali. Inoltre, il codice prodotto può risultare gonfio, con CSS e script ridondanti che influiscono negativamente sulle performance, in particolare sulle Core Web Vitals.

Un’analisi di siti web realizzati con AI ha rivelato una maggiore incidenza di vulnerabilità ad alta severità: in media, 2,1 vulnerabilità per sito, rispetto a 0,7 per quelli sviluppati da professionisti. Questo è in parte dovuto alla mancanza di protezioni di sicurezza predefinite, come gli header di sicurezza o il rate limiting, che sono fondamentali per la protezione dei dati.

Anche i contenuti testuali generati possono risultare vaghi o inesatti. Sebbene possano presentare specifiche e prezzi plausibili, spesso non sono verificati. Per affrontare questi limiti, è possibile apportare miglioramenti senza la necessità di un team di sviluppo completo. Ecco alcuni interventi consigliati:

  • Riorganizzare il menu: Strutturare il menu in base alle ricerche e ai compiti reali degli utenti per migliorare l’usabilità.
  • Eliminare frasi generiche: Sostituire il testo generato con dati concreti e informazioni verificate.
  • Verificare prezzi e specifiche: Controllare linea per linea le informazioni relative a prezzi, specifiche e disponibilità dei prodotti.
  • Sostituire immagini stock: Utilizzare foto reali del team o dei prodotti per dare un tocco personale al sito.
  • Testare integrazioni: Verificare tutte le integrazioni di prenotazione, pagamento e CRM con transazioni reali.
  • Ottimizzare SEO: Completare title tag, meta description e schema markup per migliorare la visibilità sui motori di ricerca.
  • Attivare misure di sicurezza: Implementare SSL e autenticazione a due fattori, rimuovendo accessi non utilizzati e aggiornando le informative sulla privacy.

È importante considerare che l’output dell’AI deve essere visto come un primo abbozzo. Per landing page temporanee o portfolio, questo può essere sufficiente, ma per pagine che gestiscono transazioni o dati sensibili, è necessaria una revisione più approfondita, proporzionata al rischio.